venerdì 8 agosto 2014

Solo et pensoso...

... le mie deserte stanze, vò misurando a passi tardi e lenti.

Non me ne voglia il buon Petrarca per questa facile parafrasi del suo carme, ma capita, specie in queste afose e lunghe giornate di questa pazza estate, di rimanere solo in casa (al fresco?) rimuginando varie cose che, inopportune, si affollano alla mente, spesso disturbando quello stanco e atteso tentativo di ozio che affannosamente andiamo cercando, quell'otium dei nostri antenati che non significa "dolce far niente", bensì un tempo libero da impegni nel quale è possibile aprirsi alla dimensione creativa.
E tra un pensiero e un'idea capita di accostarsi alla libreria scoprendo di possedere già quel certo libro, dimenticato da chissà quanto tempo, che avevamo proprio voglia di comprare e leggere, oppure di sfogliare, qua e là, libri e riviste in cerca di uno spunto di ragionamento per queste pagine di estremo relax per me.
Almamegretta live Roma
Solo, pensoso e irrequieto trovo qualcosa da leggere e la ripongo, poi accendo il portatile e frugo nel web alla ricerca di qualcosa che mi illumini, che attragga il mio interesse quel tanto da darmi una calmata, nel frattempo metto sullo stereo "Sanacore" degli Almamegretta e mi lascio cullare dalle profonde pulsazioni del basso di Pablo, dalla voce graffiante di Raiz e dai ritmi dub del gruppo, sorpreso come sempre della qualità della loro musica e di come si possa esprimere disagio e rabbia nel vivere a Napoli, dalle mille contraddizioni, speranze e delusioni, senza urla e minacce.
Il caldo incalza, si fa sentire e si vive in quella disagevole sospensione spazio temporale generata dall'afa, ci si aggira per casa alla ricerca di un refolo di corrente d'aria che possa ridurre il fastidio, il giardino ti respinge con ondate successive di calore generate dal vento che, caldo com'è, non dà nessun refrigerio; di fronte a me, Capo Miseno e più a destra Capri sembrano come sospesi nella caligine che chiude l'orizzonte e opprime il respiro.
E' ora di pranzo, ma non ho voglia di cose importanti; la dispensa non mi ispira troppo: pelati, pasta, scatolame, caffè... e il frigo ci mette il suo: non c'è niente di particolarmente invitante e allora decido per una cosa fresca e poco impegnativa, 10 minuti al massimo, il tempo di cuocere la pasta:

Spaghetti al tonno di Luciano Pignataro
Spaghetti aglio e olio risottati
Sigarette lisce al pesto di salvia
 

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